Cosa prevede “Saudi Vision 2030”?
Saudi Vsion 2030 è uno dei programmi di sviluppo più importanti lanciati da Mohammad Bin Salaman (da ora in poi MBS), annunciato nell’aprile 2016, che prevede grandi investimenti per lo sviluppo della nazione in molti settori cruciali, ma principalmente riguarda la riduzione della dipendenza dall’economia del petrolio che costituisce una grossa fetta del PIL nazionale; oggi è la seconda nazione con più riserve di greggio al mondo, seconda solo al Venezuela. A svolgere un ruolo centrale nello sviluppo e nel finanziamento di questo progetto futuristico sono il Fondo di Investimento Pubblico (PIF) e una delle società petrolifere più grandi del mondo, ARAMCO. Questa è assai nota nel mondo del motorsport poiché main sponsor in moltissimi Gran Premi della Formula1 e della MotoGP.
Il progetto varato da MBS si differenzia molto per gli investimenti: dalla sostenibilità fiscale e dei trasporti, allo sviluppo industriale, logistico, ma anche programmi di alloggi e sviluppo sociale.
Vision 2030 si può paragonare a una matrioska perché al suo interno ha tre progetti chiave: NEOM, The Red Sea Project” e ROSHN. Le proposte del Principe ereditario su questo progetto sono molteplici e toccano più ambiti, e – a suo dire – puntano allo sviluppo e al progresso del genere umano.
Cos’è NEOM?
NEOM è uno dei maggiori progetti avviati da MBS sull’onda di Vision 2030, considerato un punto chiave per lo sviluppo e il miglioramento del genere umano, ponendosi 4 obiettivi: crescita e diversificazione dell’economia saudita; diventare la residenza di oltre un milione di persone e che i residenti accettino le diversità e le differenze culturali (sono previste anche residenza esclusive per i reali); introdurre un nuovo modello di sostenibilità urbana; raggiungere nuovi standard per la salute della comunità, e per la protezione dell’ambiente, e uso di nuove tecnologie; includere “comunità miste”; eventi sportivi, ricerche, intrattenimento e turismo.
Da ciò si può comprendere che è un programma che ha una visione a lungo termine molto importante per la nazione e che cerca in qualche modo di rinnovare il Regno. Sono passati ben sei anni dal suo lancio e qualche slogan sul sito ufficiale, ma probabilmente ne passeranno altrettanti prima della realizzazione.
NEOM è quindi un complesso di più progetti collocati nella provincia di Tabuk, geograficamente strategica per MBS. La zona in questione si trova sulle sponde del Mar Rosso, in pratica davanti all’Egitto e a una delle sue mete più ambite da crociere e viaggi, Sharm el-Sheik.
Proprio con la vicinanza con quest’ultima le due nazioni hanno in programma di collegare la penisola arabica e l’Egitto con un ponte che attraversa lo stretto e le isole lì vicine. Il progetto del Principe ereditario si può considerare una sfida a una serie di proposte analoghe sviluppati dai suoi vicini.
NEOM si suddivide in tre regioni con relativi programmi progettuali: The Line; Trojena e Oxagon. Queste tre hanno specifiche funzioni e obiettivi, Trojena è collocata a nord, sulle montagne di NEOM, e su di essa è stato già ipotizzato un programma delle funzioni che dovrà svolgere in base alle stagioni, come: la stagione dell’inverno, con le montagne innevate, sciatori e snowboarder; oppure la Stagione dell’avventura (marzo maggio); del lago (maggio-settembre) e infine la stagione del benessere (settembre-novembre).
Trojena, quindi, si presenta come un nuovo polo turistico capace di cambiare nel corso dell’anno, e adattarsi a esigenze differenti, differenziando anche la clientela di turisti. Una sfida tutta da vedere viste anche le particolari condizioni climatiche dell’area scelta per i lavori.
Oxagon, invece, si presenta come un futuristico polo industriale, diviso in vari settori, da sviluppare tra terraferma e mare, in cui sarà presente il più grande impianto galleggiante del mondo; come si può comprendere dal nome il complesso avrà una struttura e forma ottagonale. Questo nuovo progetto sarà costruito nel sud di NEOM, e ha una posizione cruciale vista la sua vicinanza con al rotta delle navi mercantili che sono dirette verso lo stretto e il canale di Suez.
Infine, The Line, probabilmente uno dei progetti più discussi dai media ultimamente, soprattutto per la sua particolare forma, ovvero una linea retta nel deserto. La città punta a essere l’esempio di nuovi sistemi di pianificazione urbana che si sviluppano verticalmente, tra l’altro emerge che tra un piano e l’altro siano presente dei giardini.
Il progetto futuristico prevede una lunghezza di 170km e un’altezza di 200 metri con superfici specchiate; proprio su questo punto emergono dei problemi che più volte sono stati fatti presente: il riflesso della luce da parte della superficie specchiata, il surriscaldamento e l’impatto ambientale. Quanto emerge dal progetto il surriscaldamento dovrebbe essere evitato tramite un sistema di areazione continuo che permetta di avere una temperatura adeguata all’interno della città linea. Per quanto riguarda l’impatto ambientale, è stato dichiarato che la zona circostante alla struttura diventi una riserva ambientale, per salvaguardare l’ambiente, seppur degli interrogativi rimangono.
The Line punta a essere al 100% rinnovabile, tutte le energie necessarie verranno prodotte da fonti rinnovabili, e a produrre lo 0% emissioni, ma non sono fornite ulteriori spiegazioni. All’interno emerge anche l’assenza di strade, sostituite con un sistema di treni ad alta velocità capaci di percorrere 170km in 20 minuti.
La costruzione della città rimane ancora un’incognita, le foto o i filmati dei lavori sono limitati e stando al “Corriere della Sera” dovrebbero aver raggiunto il 20%.
PROMOZIONE E MARKETING DI NEOM:
Il finanziamento di NEOM da parte di enti e società pubbliche saudite è stato criticato sin dall’inizio, il noto giornalista Jamal Khashoggi lo bollò come un progetto che avrebbe portato alla bancarotta dell’Arabia Saudita. Oggi NEOM si fa molta pubblicità soprattutto nelle competizioni con motori elettrici, infatti dal prossimo anno con il team inglese della McLaren sarà presente come main sponsor della vettura di Formula E, nelle stagioni precedenti anche delle Mercedes; di Extreme E (Rally con vetture elettriche), e non potrebbe essere distante anche un approdo nel mondo del pallone, con la candidatura ai mondiali 2034 e la presentazione degli stadi, uno dei quali sarebbe costruito all’interno di The Line.
Fonti:
Sito ufficiale:
Vision 2030: https://www.vision2030.gov.sa/
NEOM: https://www.neom.com/en-us
Video:
Presentazione Ufficiale di NEOM: https://www.youtube.com/watch?v=0kz5vEqdaSc
Video di spiegazione NEOM: https://www.youtube.com/watch?v=41sgRP0G6y4
Video di Spiegazione OXAGON: https://www.youtube.com/watch?v=L0Le8bT1RLE
Articoli:
Sole24ore: Nasce Neom, la città da 500 miliardi – Il Sole 24 ORE
Corriere della Sera: https://video.corriere.it/arabia-saudita-fa-serio-gia-costruito-piu-20percento-megalopoli-neom/20cfbfdc-b411-11ed-95e8-1c50f8310908
The New Arab: Is Saudi Arabia’s ‘The Line’ NEOM project too ambitious? (alaraby.co.uk)
Bloomberg: Saudi Arabia’s Planned Neom Metropolis Makes China Evergrande Look Practical – Bloomberg
Al Arabiya News: NEOM’s OXAGON to launch hackathon and startup accelerator to support Saudi talent | Al Arabiya English
Al Arabiya News: Saudi Crown Prince: NEOM project will likely be listed in 2024 | Al Arabiya English
And Kronos: Vhttps://www.adnkronos.com/tecnologia/mondiali-2034-larabia-saudita-costruisce-lo-stadio-ipertecnologico-neom_3mcIOeic2EiCT7LYwOx3Tk
Podcast:
ABC News: Neom, the futuristic mega-city in Saudi Arabia – ABC Radio National