Libertà di espressione e responsabilità

La libertà di espressione rappresenta una tra le libertà fondamentali più importanti del nostro sistema costituzionale. L’articolo 21 della nostra carta fondamentale attribuisce a ciascun individuo il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, attraverso la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La menzione, e di conseguenza, la garanzia costituzionale si rende necessaria in quanto il libero confronto è essenza stessa della democrazia, permettendo a ciascun cittadino di potersi liberamente inserire nel dibattito politico del nostro Paese, anche grazie al diritto “collaterale” di cronaca: il diritto di informare e di essere informati. La libertà di stampa è strettamente collegata alla libertà di espressione proprio nella sua funzione democratica, garantendo sì la piena conoscenza del panorama nazionale da parte di ciascun cittadino (che di conseguenza può consapevolmente esprimere la propria opinione anche e soprattutto attraverso il voto), ma rappresenta anche una sorta di controllo sulla politica. Questa non opera più segretamente, ma ogni giorno è sotto gli occhi dell’opinione pubblica, che attraverso la libera manifestazione del proprio pensiero può attivamente scagliarvisi contro.
Questa libertà, come in realtà praticamente tutte le altre, non è assoluta: incontra prioritariamente il limite dell’integrità dell’onore, della dignità e della reputazione della persona. Contropartita della libertà di espressione è la diffamazione, cioè di un contenuto lesivo della altrui reputazione, o per la falsità delle informazioni diffuse, ovvero per una modalità di esternazione non conforme alla società civile.
Nell’epoca dei social network la libertà di espressione viene spesso in rilievo per vari fattori, primo fra tutti il suo abuso, ma anche la cattiva comprensione del principio. Questo, infatti, prevede che sia a tutti attribuita la possibilità di manifestare il proprio pensiero, ma spesso si pretende di non ricevere alcuna critica. Dall’altra parte è frequentissimo trovare chi ne abusi, e quindi vada oltre la critica, sfociando nell’insulto e nella vera e propria diffamazione.

Bibliografia

  • V. Crisafulli, L. Paladin. Commentario breve alla Costituzione
  • F. Modugno (a cura di), Diritto Pubblico

Fonte immagine: foto di jacqueline macou da Pixabay (https://pixabay.com/it/photos/riviste-lettura-giornali-1108800/)

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